Si è svolto il 25 marzo, nel campus universitario della Niccolò Cusano,il Job Day – IBM per la ricerca di ben 130 ingegneri industriali per l’apertura del neo Digital First di Rieti. Un’opportunità per i laureandi e laureati in ingegneria informatica e industriale dell’Ateneo romano.

“Vogliamo accorciare le distanze tra il mondo del lavoro e l’Università, valorizzando il capitale umano. Per questo siamo felici di aver avviato questa collaborazione con OpenJobMetis che ricerca talenti per conto del Gruppo IBM Italia e che parteciperà al Career Day Unicusano del prossimo 11 giugno. Il Job Day IBM è stato un’opportunità concreta sia per i  nostri studenti di ingegneria, ai quali auguriamo di superare le selezioni per il Digital First di Rieti, sia per il nostro ufficio Career Service che ha dimostrato ancora una volta l’impegno profuso per il lavoro svolto come ponte tra mercato del lavoro e giovani universitari.” hanno dichiarato i referenti del Career Service dell’Università Niccolò Cusano.

IBM: periodo di formazione e assunzioni in vista per il Digital First di Rieti

IBM, che spazia dalla produzione di software, hardware e computer fino alla consulenza, si devono alcune invenzioni cruciali nella storia della tecnologia moderna come il floppy disk, il bancomat e la banda magnetica.Openjobmetis ricerca talenti, per conto del Gruppo Ibm Italia, sopratutto nelle aree: mobile, cloud shift, cognitive, salesforce & Crm e Blockchain.

Grazie all’iniziativa del job meeting del Career Service Unicusano, 35 tra gli studenti più promettenti di Ingegneria dell’Unicusano si sono potuti mettere in gioco, consegnare il proprio curriculum e sostenere colloqui. I talenti prescelti svolgeranno un periodo di formazione di 6 settimane in IBM e, successivamente, potranno essere assunti con un contratto a tempo determinato o indeterminato. 

Quali sono le skills richieste? Gli aspiranti ingegneri di IBM devono dimostrare un forte interesse per la tecnologia, l’innovazione e Ict. Plus saranno il ragionamento analitico, capacità di problem solving, di team working e abilità comunicative.

Quale, invece, l’errore più comune dei candidati? Rocco Landi, Service Manager Sistemi Informativi, ha dichiarato all’Agenzi Stampa Dire;

“è non credere nelle proprie capacità. Basta essere sinceri, mettere nel CV tutte le proprie esperienze e avere fiducia perché noi valutiamo attentamente ogni singolo curriculum e siamo pronti a dare una possibilità al candidato giusto”.