I giovani e il lavoro, serve un atto di fiducia. Il futuro richiede un atto di fiducia per i giovani. E gli Atenei hanno il compito di far leva su politiche che sviluppino spazi e opportunità di lavoro per i futuri uomini e donne di domani. Far leva sui punti di forza di una formazione che va di pari passo alla pratica. Ci vuole tempo per diventare una persona di successo, così come ci vuole tempo per creare paradigmi di inserimento nel mondo del lavoro post università. Eppur accade.

L’Università degli Studi Niccolò Cusano ha attivato una rete di aziende, amiche dell’Ateneo, per essere un ponte tra i giovani talenti universitari e le imprese.

Una rete di sinergie che ruota attorno al sostegno:

Amici Unicusano è il network tridimensionale, unico nel suo genere. Amici Unicusano è il fare rete tra università, imprese e giovani.
Ma non è l’unica leva che l’Ateneo di Roma offre. I momenti formativi sono tanti, ad esempio i “Coffee with Employers” svolti nel campus o il Career Day Unicusano che è alla sua seconda edizione, dopo l’enorme successo dello scorso anno. Qui, proprio in queste chance, vi è la ragione più profonda che porta a dare fiducia al futuro, a dare fiducia ai giovani che sono sempre più scoraggiati dal loro domani.

I giovani e il lavoro: realismo o pessimismo di una generazione?

La domanda è lecita.

Meno del 10% delle donne pensa di avere buone occasioni di impiego, solo il 15% dei maschi ritiene di trovare queste buone condizioni di lavoro.
Le opportunità lavorative sono definite scarse per il 55% dei giovani, limitate per il 33% di loro. (rapportogiovani.it)

Di fronte alle incertezze del mondo, al profondo senso di impotenza di questa generazione, non si può non intervenire. È compito delle Istituzioni creare opportunità di crescita e offrire possibilità ai giovani. Unicusano ci crede ed investe nello sviluppo di progetti che siano connubio tra i giovani e il lavoro.

Il futuro richiede un atto di fiducia da parte di tutti noi.